Suona il De Prufundis in via Roma... Il campionato per i M.A.S. que nada inizia con una sconfitta tra le più amare dei due anni di vita della franchigia. Nel piattume più totale di una partita "giocata" a ritmi bassissimi, la squadra di Mansovski ha deciso di giocare a nascondino con gli avversari, senza offrire quell'accelerazione in grado di spaccare la partita, certamente nelle corde dei gialloblù, e finendo poi con l'essere punita dalla compagine bustocca nei soliti, terribili, ultimi 4 minuti di gioco. Partita iniziata subito malissimo per i M.A.S. que nada che subiscono un devastante parziale di 10-1, rintuzzando poi colpo su colpo fino al 5-12 dei primi 10'. Il secondo quarto è un'altra storia: Mansovski azzecca il quintetto e i M.A.S que nada iniziano a macinare gioco e soprattutto difesa (vera nota positiva della serata, ndr), lasciano gli avversari a soli 2 punti segnati nel quarto e si riportano all'intervallo sul 13-14. Il terzo quarto è molto teso, giocato punto a punto, senza azioni di spicco, come del resto accaduto nel resto della partita: così si arriva al 30' sul 25-25. E a questo punto iniziano i soliti dolori.. Confusione, scarsa attenzione, troppi errori ai liberi (10/20 lo score della partita dalla lunetta, ndr) e una bomba avversaria ci spingono sul -9 poi rintuzzato negli ultimi secondi per arrivare al 34-40 finale. Resta tanta amarezza per i due punti buttati via "non giocando" la partita, ma a mio avviso ci sono state anche delle note positive da salvare: una difesa arcigna contro avversari fisicamente molto più dotati di noi e soprattutto, come già detto, tanto carattere, specialmente in difesa. Abbiamo delle basi su cui lavorare, anche se in effetti il lavoro da fare resta ancora tanto.. In attesa del derby non ci resta dunque che fare quadrato attorno a coach Mansovski e prepararci al meglio per la "mission impossible" che dovremo affrontare domenica sera. L'ufficio stampa si esime dal nominare un migliore in campo ed a offrire un'analisi sulla prestazione dei singoli, perchè sarebbe un compito alquanto difficile. Un incoraggiamento speciale va però a Rabbit Delise, uscito dal campo scuro in volto per una prestazione non certo alla sua altezza, causata dai problemi fisici in cui il bomber di Induno è incappato nelle ultime settimane.. Luca siamo con te.. Ti aspettiamo!TABELLINO:
M.A.S. que nada: Frachelle 3, Delise 7, Ciminella 3, Prevosti 5, Cavallin 5, Ferrari 3, Mansi, Ciotti 6, Bossi 2.
Olimpia Busto: Devilla, Villa 3, Piccinini 2, Farioli 6, Rossetti 4, Colombo, Casati 1, Zaro, Canciani 2, Tessaro 2, Bardelli 2, Gussoni 12.

Non basta una prestazione di tutto cuore al quintetto pigmeo dei M.A.S. que nada per avere la meglio del Basket Grantola nell'amichevole disputata in serata al MQN Center. I padroni di casa offrono una buona prova dal punto di vista corale - ottima circolazione di palla a tratti e buon movimento lontano dalla medesima - ma appaiono ancora fuori forma e quando la spia della riserva si accende i ragazzi di Mansovski non posso che contenere i danni, anche considerando la corta panchina (solo 6 giocatori present, ndr) contro un Grantola al gran completo presente con ben 18 giocatori. I M.A.S. que nada faticano soprattutto sotto i tabelloni dove Grantola domina a rimbalzo anche grazie ad un quintetto più adatto a far compagnia a Biancaneve che a lottare sotto le plance! Il coach comunque può essere soddisfatto per quello fatto vedere dai suoi giocatori che sono sembrati molto più amalgamati come squadra rispetto a passate edizioni. Passando ai singoli, buona prova offerta da Frachelle, schierato nel ruolo non suo di guardia, che contribuoisce con un 7/8 dal campo ed una discreta quantità di "buone scelte" nell'aiutare Prevosti alla circolazione della palla, va però sottomedia per le assistenze (solo 7) anche a causa delle polveri bagnate dei suoi tiratori e dell'assenza del suo bersaglio preferito "Rabbit" Delise. Ottima prestazione in cabina di regia per Prevosti che, come già detto, offre un'ottima circolazione di palla e un buon numero di decisioni azzeccate, contribuisce anche dal punto di vista realizzativo e sforna buoni assist per i compagni. Ciminella offre una prestazione tutta brio incuneandosi a piacimento nella difesa avversaria, offrendo un ottimo apporto in fase realizzativa, ma anche di rifiniture peccato che, come per frachelle, non sempre trovi tiratori roventi. Mansi è forse la nota più positiva per Mansovski: sarà per le assenze, ma il giocatore si prende responsabilità, non teme più di sbagliare e sopratutto si pone con un'atteggiamento deciso verso il gioco. Corre, crea spazio, crea movimento e si fa trovare libero dai compagni, peccato anche lui presto finisca il carburante. Da ritrovare definitivamente una volta in forma, potendo diventare un'arma in più per i MQN uscendo dalla panchina. Per Nidiola, invece, una prestazione tutta sostanza e sudore. Si accorge subito che non sarà una grande giornata balistica per lui e allora fa il suo solito lavoro sporco nei bassifondi sotto le plance. Peccato che la stanchezza gli porti un'evidente calo di lucidità che lo porta a fallire qualche facile appoggio di troppo, importantissimo comunque per dare quantita in campo alla difesa del coach. Infine Ciotti. Anche per lui non una grande giornata al tiro con facili appoggi falliti da sotto, tuttavia sempre ben contrastato dalla difesa del Grantola, si ricicla allora offrendo una favolosa prestazione difensiva con ben 4 stoppate ed una costante lotta sotto il proprio tabellone che lo porta tenere vive palle su cui i suoi compagni dovrebbero gettarsi con maggiore convinzione. Prossimo appuntamento per la squadra, che ringrazia le ragazze del tavolo pronte a dare una mano anche in amichevole, giovedì presso il MQN Center nei consueti orari per discutere un po' meglio della partita e per trovare al più presto una condizione decente in vista del primo impegno ufficiale previsto per la metà di ottobre.



