lunedì 20 ottobre 2008

Aurora Boosters Vedano - M.A.S. que nada 70-67

I M.A.S. que nada dominano, ma alla fine hanno la meglio i Boosters... Delusione, c'è tanta delusione per aver perso una partita letteralmente dominata per 34' - qualche lacrima nello spogliatoio per la delusione è anche scesa - .. C'è tanta delusione per quei maledetti 5' di blackout che hanno consentito ai Boosters il recupero.. C'è tanta delusione per una partita che poteva essere vinta con qualche tiro libero segnato in più (soliti problemi dalla lunetta per la squadra di Mansovski con un ignobile 14/31, ndr) .. C'è tanta delusione per la seconda partita di fila persa con meno di 6 punti di scarto... Ma c'è anche la consapevolezza di aver trovato finalmente la quadratura del cerchio, di essere diventati una squadra unita e coesa e di aver fatto spaventare, e credo non poco, la squadra sulla carta più forte di questo campionato. Verranno sicuramente giorni migliori... Se continuiamo su questa scia, non ci montiamo la testa e restiamo uniti come ieri qualcosa di veramente buono può arrivare! Passando alla cronaca della partita, inizio fulminante dei M.A.S. que nada che con Ciotti Show (15 punti per lui, ndr) e Cavallin spazzano letteralmente via i tanto temuti alla vigilia lunghi avversari, dominando sotto i tabelloni e portando il punteggio dopo i primi 10' sul 18-16. Il secondo quarto è un vero e proprio spettacolo di gioco corale: Ciminella (autore di una stoppata da amarcord su Dalle Ave saltando all'altezza del ferro, ndr) e Frachelle inventano assist per i lunghi, mentre Delise inizia a scaldare i motori e a bucare la retina da 3. I gialloblu raggiungono anche il +15 ma nel finale di frazione un tiro fortunoso di Sassi dalla media e un incredibile buzzer di Orlandino da metà campo sulla sirena riportano sotto i Boosters sul 31-39. Nel terzo quarto la gestione di palla è ancora buona, ma la stanchezza inizia a farsi sentire per i ragazzi di Mansovski.. La squadra reagisce comunque bene, prende buoni tiri, ma alcuni errori la penalizzano... Dall'altra parte alcuni doppi possessi grazie a rimbalzi offensivi sono una vera e propria manna dal cielo per i Boosters che al 30' accorciano sul 48-52. All'inizio dell'ultimo periodo i M.A.S. que nada tengono ancora botta ma un paio di contropiedi e i nostri tanti, troppi, errori dalla lunetta, consentono ai Boosters l'aggangio e infine il break che li porta sul + 5, rintuzzato solo da un canestro di Bossi allo scadere per il 70-67 finale. Un pareggio, o forse una vittoria dei M.A.S. que nada, sarebbe stato il risultato calcisticamente più giusto... Ma il basket è così, o si vince o si perde: forse ieri ha vinto la squadra che meno lo meritava, ma comunque onore ai cugini Boosters. Ora spazio al commento alla partita di coach Mansovski: "Partita da stropicciarsi gli occhi per 30 minuti, poi qualche difficoltà ci ha frenato e ha permesso a loro di vincere: in particolare - e ne abbiamo già parlato ieri -le scarse percentuali ai tiri liberi. Siamo ultimi in classifica con differenza canestri -9, meglio di niente, ma nello sport contano i 2 punti, che arriveranno, ne sono certo, solo se non molliamo e ci alleniamo con tantissimo impegno e sudore, solo se in partita ci buttiamo su ogni pallone, solo se mettiamo da parte per 2 ore alla settimana i problemi extracestistici, solo se per il bene della squadra mettiamo da parte gli egoismi da "giocatori" da campetto".
Tabellino:
M.A.S. que nada: Nidola 3, Frachelle 8, Delise 16, Ciminella 2, Prevosti, Cavallin 14, Ferrari, Mansi 4, Ciotti 15, Bossi 5.
Aurora Boosters: Pozzoni, Orlandino 17, Sassi 2, Mauri, Pellegrino, Cossar 14, Fornari 13, Migliorin, Ambrosi 6, Langini 4, Dalle Ave 14.

martedì 14 ottobre 2008

M.A.S. que nada - Olimpia Busto 34-40

Suona il De Prufundis in via Roma... Il campionato per i M.A.S. que nada inizia con una sconfitta tra le più amare dei due anni di vita della franchigia. Nel piattume più totale di una partita "giocata" a ritmi bassissimi, la squadra di Mansovski ha deciso di giocare a nascondino con gli avversari, senza offrire quell'accelerazione in grado di spaccare la partita, certamente nelle corde dei gialloblù, e finendo poi con l'essere punita dalla compagine bustocca nei soliti, terribili, ultimi 4 minuti di gioco. Partita iniziata subito malissimo per i M.A.S. que nada che subiscono un devastante parziale di 10-1, rintuzzando poi colpo su colpo fino al 5-12 dei primi 10'. Il secondo quarto è un'altra storia: Mansovski azzecca il quintetto e i M.A.S que nada iniziano a macinare gioco e soprattutto difesa (vera nota positiva della serata, ndr), lasciano gli avversari a soli 2 punti segnati nel quarto e si riportano all'intervallo sul 13-14. Il terzo quarto è molto teso, giocato punto a punto, senza azioni di spicco, come del resto accaduto nel resto della partita: così si arriva al 30' sul 25-25. E a questo punto iniziano i soliti dolori.. Confusione, scarsa attenzione, troppi errori ai liberi (10/20 lo score della partita dalla lunetta, ndr) e una bomba avversaria ci spingono sul -9 poi rintuzzato negli ultimi secondi per arrivare al 34-40 finale. Resta tanta amarezza per i due punti buttati via "non giocando" la partita, ma a mio avviso ci sono state anche delle note positive da salvare: una difesa arcigna contro avversari fisicamente molto più dotati di noi e soprattutto, come già detto, tanto carattere, specialmente in difesa. Abbiamo delle basi su cui lavorare, anche se in effetti il lavoro da fare resta ancora tanto.. In attesa del derby non ci resta dunque che fare quadrato attorno a coach Mansovski e prepararci al meglio per la "mission impossible" che dovremo affrontare domenica sera. L'ufficio stampa si esime dal nominare un migliore in campo ed a offrire un'analisi sulla prestazione dei singoli, perchè sarebbe un compito alquanto difficile. Un incoraggiamento speciale va però a Rabbit Delise, uscito dal campo scuro in volto per una prestazione non certo alla sua altezza, causata dai problemi fisici in cui il bomber di Induno è incappato nelle ultime settimane.. Luca siamo con te.. Ti aspettiamo!
TABELLINO:
M.A.S. que nada: Frachelle 3, Delise 7, Ciminella 3, Prevosti 5, Cavallin 5, Ferrari 3, Mansi, Ciotti 6, Bossi 2.
Olimpia Busto: Devilla, Villa 3, Piccinini 2, Farioli 6, Rossetti 4, Colombo, Casati 1, Zaro, Canciani 2, Tessaro 2, Bardelli 2, Gussoni 12.

martedì 7 ottobre 2008

Rotolando verso sud...

Ancora incertezze sul calendario del campionato che sta per iniziare... Un errore nella compilazione dei calendari ha infatti stravolto quello che già era stato deciso... Unica cosa certa è il trasferimento dei M.A.S. que nada nel girone B, che comprende squadre della zona sud della provincia di Varese e della zona nord della provincia di Milano. Ci aspettano quindi trasferte molto impegantive (di anche 70 km, ndr) ma questo non ci spaventa: siamo pronti a tutto e dopo un campionato di basso profilo vogliamo solo migliorarci e fare bene. Il girone è composto dalleseguenti 11 squadre (inevitabili quindi due turni di riposo nel corso del campionato, ndr): Olimpia Busto Arsizio, AC Real Busto Arsizio, PGS Primavera Busto Arsizio, Venegono Seventy Pippers, Polisportiva OSMB Turbigo (MI), OSGB Basket Carnago, Salus Gerenzano, Asd Pallacanestro Cuoricino Cardano al Campo, San Michele Bienate (MI), M.A.S. que nada, Aurora Boosters Vedano (il primo derby da indiscrezioni verrà giocato già settimana prossima, domenica 19/10 in casa dei Boosters, ndr). In attesa di ulteriori informazioni sembra comunque confermato l'esordio in casa lunedì 13 ottobre contro l'Olimpia Busto alle ore 21.30. Sono stati messi online anche i link dei siti delle nostre future avversarie.

lunedì 29 settembre 2008

M.A.S. que nada sconfitti in amichevole dall'Asd Pro Loco Grantola

Non basta una prestazione di tutto cuore al quintetto pigmeo dei M.A.S. que nada per avere la meglio del Basket Grantola nell'amichevole disputata in serata al MQN Center. I padroni di casa offrono una buona prova dal punto di vista corale - ottima circolazione di palla a tratti e buon movimento lontano dalla medesima - ma appaiono ancora fuori forma e quando la spia della riserva si accende i ragazzi di Mansovski non posso che contenere i danni, anche considerando la corta panchina (solo 6 giocatori present, ndr) contro un Grantola al gran completo presente con ben 18 giocatori. I M.A.S. que nada faticano soprattutto sotto i tabelloni dove Grantola domina a rimbalzo anche grazie ad un quintetto più adatto a far compagnia a Biancaneve che a lottare sotto le plance! Il coach comunque può essere soddisfatto per quello fatto vedere dai suoi giocatori che sono sembrati molto più amalgamati come squadra rispetto a passate edizioni. Passando ai singoli, buona prova offerta da Frachelle, schierato nel ruolo non suo di guardia, che contribuoisce con un 7/8 dal campo ed una discreta quantità di "buone scelte" nell'aiutare Prevosti alla circolazione della palla, va però sottomedia per le assistenze (solo 7) anche a causa delle polveri bagnate dei suoi tiratori e dell'assenza del suo bersaglio preferito "Rabbit" Delise. Ottima prestazione in cabina di regia per Prevosti che, come già detto, offre un'ottima circolazione di palla e un buon numero di decisioni azzeccate, contribuisce anche dal punto di vista realizzativo e sforna buoni assist per i compagni. Ciminella offre una prestazione tutta brio incuneandosi a piacimento nella difesa avversaria, offrendo un ottimo apporto in fase realizzativa, ma anche di rifiniture peccato che, come per frachelle, non sempre trovi tiratori roventi. Mansi è forse la nota più positiva per Mansovski: sarà per le assenze, ma il giocatore si prende responsabilità, non teme più di sbagliare e sopratutto si pone con un'atteggiamento deciso verso il gioco. Corre, crea spazio, crea movimento e si fa trovare libero dai compagni, peccato anche lui presto finisca il carburante. Da ritrovare definitivamente una volta in forma, potendo diventare un'arma in più per i MQN uscendo dalla panchina. Per Nidiola, invece, una prestazione tutta sostanza e sudore. Si accorge subito che non sarà una grande giornata balistica per lui e allora fa il suo solito lavoro sporco nei bassifondi sotto le plance. Peccato che la stanchezza gli porti un'evidente calo di lucidità che lo porta a fallire qualche facile appoggio di troppo, importantissimo comunque per dare quantita in campo alla difesa del coach. Infine Ciotti. Anche per lui non una grande giornata al tiro con facili appoggi falliti da sotto, tuttavia sempre ben contrastato dalla difesa del Grantola, si ricicla allora offrendo una favolosa prestazione difensiva con ben 4 stoppate ed una costante lotta sotto il proprio tabellone che lo porta tenere vive palle su cui i suoi compagni dovrebbero gettarsi con maggiore convinzione. Prossimo appuntamento per la squadra, che ringrazia le ragazze del tavolo pronte a dare una mano anche in amichevole, giovedì presso il MQN Center nei consueti orari per discutere un po' meglio della partita e per trovare al più presto una condizione decente in vista del primo impegno ufficiale previsto per la metà di ottobre.

martedì 9 settembre 2008

Vedano Olona nuova casa dei M.A.S. que nada

La Società M.A.S. que nada ufficializza lo spostamento della propria franchigia da Induno Olona, dove era sita la precedente sede legale, a Vedano Olona, che già nella passata stagione aveva ospitato le gare interne della squadra che sarà guidata anche nella prossima stagione, ormai alle porte, da coach Mansovski. Lo spostamento della franchigia ha poi consentito di indirizzare tutte le attività del team all'interno del centro sportivo di Via Roma, che verrà nominato MQN Centre. L' altra grande novità stagionale sarà lo spostamento delle partite interne di campionato dal lunedì al giovedì sera, con orario di inizio sempre alle ore 21.30. Vedano d'ora in poi sarà una picola Basket City varesina... Come il Merseyside divide Anfield Road e il Liverpool da Goodison Park e l'Everton, così da oggi le Ferrovie Nord taglieranno in due il paese: a nord il Centro Sportivo Mario Porta e i Boosters, a sud il MQN Centre e i M.A.S. que nada... E tu, da che parte stai??

lunedì 9 giugno 2008

M.A.S. que nada - Cuassese Basket 74-56

DOPO AVER S...CUASSATO I RAGAZZI DELLA CUASSESE I M.A.S. QUE NADA CHIUDONO AL 5° POSTO IL LORO PRIMO CAMPIONATO PRIMAVERILE. Grande prova dei M.A.S. que nada stasera contro la Cuassese, squadra che nel nostro girone di campionato regolare aveva accarezzato fino all'ultima giornata il sogno playoff. Primo quarto ben giocato dai ragazzi di coach Mansovski che raggiungono ben presto la doppia cifra di vantaggio, guidati da due straordinari Delise e Cavallin. Il secondo periodo procede sulla falsa riga del primo, i M.A.S. que nada sfiorano il + 20 a più riprese ma alcune conclusioni, alcune delle quali alquanto fortunose, tengono a galla la Cuassese. Nel 3° periodo Mansovski, a causa delle solite rotazioni limitate, si vede costretto a schierare un quintetto molto piccolo e a questo punto gli avversari rintuzzano punto su punto e si riportano anche sul -5. I M.A.S. que nada però non si perdono d'animo e con un ultimo periodo super si riportano sul + 21 e solo un buzzer sulla sirena concede alla Cuassese il -18 finale. Con Delise e Cavallin (51 punti in due, ndr) in queste condizioni i M.A.S. que nada hanno potuto senza dubbio giocare il miglior basket della loro stagione. Mansi, Ciotti, Nidola e Ciminella hanno contribuito alla causa portando a casa canestri molto importanti e nonostante i loro 0 punti anche Frachelle, Prevosti e Ferrari hanno dato tutto per contribuire alla causa. Spazio ora al commento di coach Mansovski: "Dulcis in fundo! L'ultima partita stagionale si chiude con una bella vittoria 74-56 per i M.A.S. que nada!Partita divertente in concomitanza con la Nazionale ma i veri Azzurri (oggi la squadra è scesa in campo con la divisa blu da trasferta, ndr) sono i M.A.S. que nada che entrano subito in palla e giocano un 1° quarto davvero tosto con un quintetto inedito e con Ciminella play - ottima sorpresa positiva, da riproporre in futuro - .Un Delise in formato Delonte ed un redivivo Capitan Cavallin in formato Eze dominano e collezionano 51 punti in due!Il terzo quarto con un quintetto pigmeo e un pò di frenesia riporta sotto la Cuassese, ma al rientro dei gemelli - per la pancetta ben evidente sotto le casacche- della retina, riportano a distanza di sicurezza gli avversari! Una buona prova colletiva che da morale e 5° posto. Grazie a tutti".

Tabellino:
M.A.S. que nada:
Nidola 4, Frachelle, Delise 30, Ciminella 4, Prevosti, Cavallin 21, Ferrari, Mansi 7, Ciotti 10.

mercoledì 4 giugno 2008

Venegono Seventy Pip - M.A.S. que nada 83-70

LE VERE PIP SIAMO NOI... Amarezza, è questo che si respira in casa M.A.S .que nada la mattina susseguente l'incontro con i Venegono Seventy Pip, una squadra nettamente alla portata dei ragazzi guidati da Mansovski. La serata inizia subito con i peggiori presagi: un cambio di palestra dell'ultimo istante, l'infortunio alla schiena che ha colpito il caro Alberto Ciotti e soprattutto il mancato arrivo dell'arbitro federale che ci costringe a disputare il match con l'arbitro di parte, cosa mai troppo gradita, specialmente ai M.A.S. que nada. Nell'0ccasione comunque, nonostante qualche fischio, com'è normale che sia, eccessivamentedi parte, e l'accanimento forse un pò troppo evidente nei confronti di un Ferrari alla fine alquanto nervoso, l'arbitro di parte Bignami ha fornito una buona prestazione. Nota molto positiva della serata è stato invece il rientro di Cavallin, MVP della serata, insieme al solito Delise (22 punti, ndr), con 12 punti, molti rimbalzi e palle recuperate, ma autore di una prova non proprio eccelsa ai liberi (0/8, ndr). La partita inizia male per i M.A.S. que nada con un parziale di 10-1 per i padroni di casa: la squadra sembra essere rimasta negli spogliatoi, il ritmo veloce impresso alla partita dai Pippers non sembra agevolare il gioco dei gialloblù, ma alla fine del quarto 9 punti di bomber Delise riportano la squadra a -2 sul 19-17. Nel secondo quarto si ha il primo scollament0 dei M.A.S. que nada, che coincide anche con il primo strappo a favore di Venegono: i giocatori giudicati all'inizio della partita i più pericolosi sono stati ben arginati dai ragazzi di Mansovski, ma purtroppo Venegono trova risorse insperate e insperabili dai giovanissimi in panchina che con alcuni canestri alquanto fortunosi (un certo fattore C da parte dei Seventy Pip è stata una costante di quasi tutta la partita, ndr) tanto che all'intervallo lungo il tabellone dice 50-35. Il terzo quarto è stato invece spettacolare. Mansovski toglie dal cappello la sua famosa zona 3-2 e i M.A.S. que nada con Delise in punta, Prevosti e Nidola sulle ali e Cavallin e Ferrari dietro a fare muro (ottima nell'occasione l'intesa tra i due, ndr) mandano in tilt l'attacco avversario, recuperano ben 8 punti e si portano sul 61-54. L'inerzia sembra a questo punto dalla parte dei gialloblù, i cambi portano ossigeno ma non scombussolano l'andamento della gara, anzi, a 8' dal termine della partita i M.A.S. que nada arrivano a -5 ma come al solito, quando c'è aria di impresa, il carattere crolla, le menti si offuscano e i Seventy Pip, bravi ma anche tanto fortunati, piazzano un nuovo mini-break e la partita si chiude sul -13, con l' 83-70 finale. La partita ha evidenziato il solito problema di gestione nei possessi decisivi, ma un netto miglioramento si è invece visto dal punto di vista comportamentale: la squadra è sembrata unita e coesa come non mai e soprattutto nessuno si è risparmiato, lottando su ogni pallone alla morte, e onornado quella maglia che per tutti è ormai diventata come una seconda pelle. Nonostante la sconfitta oggi siamo stati tutti grandi, nessuno escluso: Nidola si è inserito alla perfezione nel gruppo, ha difeso alla grande recuperando diversi palloni e in attacco è stato molto positivo; Frachelle ha dimostrato di essere in grado di dare tranquillità e ordine alla squadra per 40', ragionando da grande play qual'è e senza infuriarsi o litigare con altri; Delise è stato grande come al solito, decisivo in attacco e aggressivo in difesa; Ciminella ha cuore e polmoni da vendere e inoltre quando è stato chiamato a fare il play l'ha fatto con grande autorità; Prevosti è diventato un giocatore fondamentale: anche ieri ha lottato e corso come un dannato, non risparmiandosi mai; Cavallin ha fornito una prova maiuscola al rientro, MVP indiscusso della serata; Ferrari nonostante qualche battibecco di troppo con l'arbitro si è dimostrato molto utile in difesa e a rimbalzo, tirando giù palloni a ripetizione in attacco e in difesa; Mansi è senza dubbio la nota più positiva di questo torneo Primaverile: anche ieri una prova superba al tiro e in difesa per l'Uno e Trino; Bossi purtroppo non è stato invece della partita causa il riacutizzarsi di un dolore intercostale dopo solo 2' di gioco, ma è stato utile dalla panchina fornendo indicazioni e incitamenti ai compagni. Ecco adesso il commento della partita fatto a caldo da coach Mansovski: "Eh sì, ce la siamo cercata e ce la siamo meritata.. La sconfitta. Solito inizio difficile causa adattamento a palestra stretta - noi siamo abituati ai grandi parquet e alle grandi platee.. - poi iniziamo a far qualcosa ma dopo aver raggiunto il 20-21 siamo ripiombati sul 50-35 dell'intervallo lungo. E' inammssibile subire 50 punti! Terzo quarto di grande impegno ed intensità difensiva e attacco finalmente fluido: -7!!Quarto quarto, per stanchezza o altro, iniziamo il solito ciapa e tira e la partita se ne va! Dopo 27 partite e 6 vittorie, forse è il caso di riflettere sulle nostre reali potenzialità.. Manca l'ultima partita con la Cuassese! Io ci credo!". I M.A.S. que nada vi danno quindi appuntamento per l'ultima partita stagionale lunedì p.v. alle 21.30 a Vedano Olona per il match contro la Cuassese Basket.

Tabellino:
M.A.S. que nada: Nidola 6, Frachelle 4, Delise 23, Ciminella 4, Prevosti 7, Cavallin 12, Ferrari 6, Mansi 8, Bossi.